Res Novae

Il progetto Res Novae (Reti, edifici, strade - Nuovi obiettivi virtuosi per l’ambiente e l’energia) aspira a ricercare, modellizzare e sperimentare a livello dimostrativo un sistema complesso e dinamico di gestione avanzata dei flussi energetici su scala municipale, basato sull’integrazione di tecnologie (in ambito energetico e informatico) tra loro ottimizzate, al fine di ridurre i costi energetici, potenziare la multi-generazione diffusa di energia da fonti rinnovabili, contenere l’impatto ambientale e accrescere la consapevolezza della questione energetico-ambientale nel singolo attore della comunità (v. anche Le reti urbane intelligenti e cooperative: il progetto Res Novae).

In ambito energetico (Renewable energy e Smart grid) il progetto promuove l’innovazione attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di promuovere e rafforzare il recupero, la produzione e la gestione integrata delle diverse fonti energetiche rinnovabili e dei relativi sistemi di distribuzione, tenendo conto della necessità di valorizzare le relazioni tra la dimensione urbana e rurale nelle politiche energetiche, ambientali e climatiche delle smart communities. Per quanto concerne l’ambito dell’efficienza energetica (Energy efficiency e Low carbon technologies), le attività previste dal progetto mirano al miglioramento delle performance energetiche e ambientali degli agglomerati urbani, attraverso lo sviluppo di tecnologie e modelli gestionali integrati, in grado di ridurre i consumi energetici e promuovere l’utilizzo razionale delle risorse naturali.

Il progetto, della durata complessiva di circa 32 mesi, è incentrato sulle Regioni Calabria e Puglia e contempla una fase di sperimentazione finale da realizzare in quartieri delle Città di Cosenza e Bari, ove si metteranno in campo gli aspetti salienti della ricerca sottoponendoli alla verifica in due contesti sostanzialmente diversi.
La ricerca si pone l’ambizioso obiettivo di approfondire i numerosi aspetti legati alla trasformazione, già in atto, del modello di approvvigionamento e gestione delle risorse energetiche. La gestione armonizzata, in un unico contesto che possa dare maggiore e più immediato valore ai cittadini ed ai suoi governanti, in primis potrà assicurare le informazioni e gli strumenti necessari ad avviare la lenta, ma indispensabile, evoluzione culturale per una più consapevole gestione delle risorse energetico-ambientali nell’ambito urbano.

In tal senso, verrà studiato ed implementato un Urban Control Center atto a fornire informazioni energetico-ambientali alla pubblica amministrazione, ai cittadini e agli altri player interessati.

Lo Urban Control Center sarà, però, solo l’elemento finale e tangibile di numerose linee di ricerca, tutte singolarmente indispensabili e nel loro complesso interdipendenti, atte a rilevare, abilitare e governare la profonda trasformazione che ambisce alla possibilità di gestire in maniera più efficiente le risorse energetiche.

Caratteristiche e prestazioni da realizzare

L’idea progettuale affronta in maniera organica le dimensioni del contesto urbano, con l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita e creare nuovi servizi per i cittadini e per la Pubblica Amministrazione (PA), partendo dallo sviluppo di competenze scientifiche territoriali e dall’integrazione sinergica di infrastrutture energetiche, informatiche e logistiche. La razionalizzazione dei flussi e dei consumi energetici, l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili (FER), lo sviluppo e la realizzazione di nuovi prodotti, piattaforme informatiche e servizi, di cui la Città e i suoi abitanti potranno beneficiare, e l’attivazione di nuove innovative competenze scientifico-tecnologiche a livello locale, obiettivi prioritari dell’idea progettuale, rappresentano l’elemento base identificato dall’Unione Europea per una Smart City, concorrendo a realizzare un eco-sistema urbano efficiente ed integrato. Si parte dalle infrastrutture di trasporto energetiche: studiate, analizzate e implementate in ottica Smart Grids. Tra i vantaggi si avrà una maggiore capacità di connessione alla rete elettrica degli impianti alimentati da FER, con ricadute economiche positive sulla filiera economico-produttiva. La gestione intelligente delle reti, o sviluppo di funzionalità Smart Grids unitamente alla possibilità di abilitare la produzione da FER nei pressi dei punti di consumo, ottimizzerà i flussi energetici, con conseguente riduzione delle perdite di rete. Le innovazioni nelle infrastrutture energetiche, lo sviluppo di piattaforme ICT e la creazione di nuovi prodotti, tra cui l’Energy Box ed il BEMs, permetteranno di abilitare nuovi servizi a valore aggiunto, tra cui l’Active Demand. In prospettiva, il consumatore sarà abilitato a diventare parte attiva nel business energetico, potendo decidere quando e come consumare. La disponibilità degli utenti a modulare i loro consumi energetici porterà alla creazione di un nuovo soggetto economico di mercato, chiamato Aggregator, la cui attività sarà svolta da una o più realtà imprenditoriali all’interno del servizio di Active Demand, consentendo un miglioramento dell’efficienza energetica del sistema e creando un nuovo indotto economico-produttivo sul territorio. L’Active Demand e il Service Hub rappresentano una risposta concreta all’integrazione tra produzione distribuita e l’ ottimizzazione dei consumi energetici, a livello di singola abitazione, ma anche per complessi di edifici pubblici e privati, con conseguenti vantaggi economici e di confort per gli utenti.

res novae(ingrandisci l'immagine)

I principali dati energetici ambientali (energia, acqua, gas, KPI dei fattori inquinanti) saranno integrati e scambiati nello “Urban Command Center”, rete informativa supportata da sistemi hardware e software, creando un moderno sistema di controllo e gestione delle risorse energetiche a disposizione della PA. Ciò fornirà i dati per definire e attuare le migliori politiche ambientali e di valutarne i benefici. Le informazioni, in forma analitica e grafica, saranno messe a disposizione dei cittadini, mediante monitor posti in punti strategici e sito web. Il processo di coinvolgimento di cittadini, PA, imprese, Università, Centri di Ricerca nel percorso verso la Smart City è un elemento dell’idea progettuale. Gli attori delle città intelligenti sapranno quali prodotti/servizi contribuiscono a cambiare positivamente la loro vita. Con i prodotti/servizi sperimentati si daranno soluzioni a problemi di scala metropolitana, che potranno essere scalabili a livello regionale.
Tutto ciò è condizione imprescindibile per attrarre sul territorio capitali che consentiranno di attivare un ciclo virtuoso di sviluppo economico-sociale duraturo nel tempo, con creazione di nuovi servizi per la Città, nuove idee di business, nuovi posti di lavoro.

 
Contact point:
S. Pizzuti, , tel. 0630483894